Quale foto di riferimento scegliere per un ritratto AI?
Il riferimento è il punto di partenza di una creazione che deve evocare una persona. Una foto di facile lettura aiuta più di un selfie pesantemente modificato o di un ritratto con illuminazione difficile.

Preferisci un volto visibile
Scegli un'immagine nitida con un unico soggetto principale e un viso sufficientemente grande. Occhiali molto scuri, peli davanti agli occhi e filtri che ridisegnano i lineamenti nascondono informazioni utili. Un'espressione naturale facilita quindi il confronto tra il riferimento e il risultato.
Preferisci la luce regolare
La luce morbida della finestra può rendere leggibili i volumi senza ombre nette. Evita l'illuminazione colorata che trasforma fortemente il tono della pelle se il tuo obiettivo è un ritratto naturale. Non è necessario che lo sfondo sia notevole: deve soprattutto permettere al soggetto di risaltare chiaramente.
Controlla la modalità selezionata
Non tutti i modelli funzionano da una foto. In studio, utilizzare una modalità pubblicizzata come compatibile con un riferimento e rispettare i formati file indicati. Il riferimento guida l'immagine senza garantirne una copia esatta; rileggere le linee e le proporzioni prima di pubblicare.
Mettere in pratica questa idea
Un buon punto di partenza è un ritratto frontale o leggermente di tre quarti, con un'espressione calma e uno sfondo semplice. Conserva l'originale in modo da poter controllare i risultati senza fare affidamento esclusivamente sulla tua memoria.
Prima di scegliere le tue immagini
- Un viso pulito e limpido.
- Una luce facile da interpretare.
- Una foto di cui puoi autorizzare l'utilizzo.
Per preparare la tua serie, consulta anche come funziona lo studio e pacchetti e il loro importo totale.



